Descrizione
Una performance musicale e di disegno che intreccia storie intime, melodie di oud, canti tradizionali ucraini e disegni, proposta nell'ambito del festival "Les voyageuses - histoires de migrations", promosso da imagespassages (associazione partner).
Questa performance di 30 minuti è un viaggio attraverso la memoria, l’esilio e la trasmissione, guidato dalla simbologia della "khoustka", il tradizionale foulard ucraino. Tra narrazione intima, melodie di oud, canti tradizionali ucraini e disegni, l'opera evoca i paesaggi di un'infanzia in Ucraina e i percorsi dell'esilio.
Creando un legame tra i motivi floreali dei foulard e i fiori dei giardini familiari, le "khoustka" diventano simboli di un legame con le terre lasciate e della ricerca di un nuovo radicamento. Il suono dell'oud apre uno spazio di risonanza con altre culture e altre storie di esilio. A poco a poco, le frange della "khoustka" e le corde dello strumento si intrecciano, come fili di memoria, per tessere un nuovo luogo di vita.
Presentato dal collettivo Sumish – composto dagli artisti Eugenia Reznik, Alex Reznik e Anna Archipchuk – questo spettacolo musicale unisce narrazione, musica e gestualità.
Situato all'incrocio tra arte, scienza, etnobotanica e studi postcoloniali, il Festival LES VOYAGEUSES è un progetto transdisciplinare che si articola in una struttura "ad arcipelago", comprendente mostre, conferenze, residenze artistiche, performance e attività di trasmissione; si svolgerà da settembre 2026 a gennaio 2027 in diverse località di Grenoble e dell'Alta Savoia.
Artisti e ricercatori della scena locale e internazionale esplorano i movimenti migratori delle popolazioni umane in relazione a quelli delle piante. Che sia naturale o indotta dall'attività umana, la migrazione vegetale condivide molte dinamiche con gli spostamenti umani: adattamento a nuovi ambienti, scambi culturali e biologici, nonché impatti economici, ecologici e sociali. Attraverso diversi linguaggi — installazioni, fotografie, video, sculture e performance — gli artisti invitati interrogano queste dinamiche complesse. LES VOYAGEUSES intesse così un dialogo sensibile tra il mondo umano e quello vegetale, invitando a ripensare i nostri legami con il vivente e con le migrazioni attraverso un approccio artistico, scientifico e profondamente interconnesso.
imagespassages organizza questo festival in collaborazione con l’Université Grenoble Alpes e, in particolare, con La MaCI. Queste iniziative rientrano nel programma "En Résonance" della Biennale d’arte contemporanea di Lione 2026.
Accessibilità
Accessibile in carrozzina con aiuto
Accessibile in carrozzina autonomamente
Orari
Il 17 ottobre 2026
Posizione
Plan interactif : 1 lieux répertoriés.
- Lieu sans nom
Contatto Spettacolo itinerante - "Avvolgere nel suono delle frange" - Festival Les voyageuses - storie di migrazioni, promosso da imagespassages
Lingue parlate
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Accesso
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