Descrizione
Due figure identiche e senza lineamenti emergono da un divano di carta kraft e si avventurano alla scoperta di un nuovo mondo. Tra comicità, poesia e metamorfosi, Maskaraft gioca con le maschere e con la loro capacità di nascondere e, allo stesso tempo, rivelare.
Due corpi identici, con la testa di carta e senza lineamenti, nascono nel nostro mondo da un divano di carta kraft. L’esplorazione sensoriale di questo spazio li conduce attraverso una serie di eventi sorprendenti. Tra un imprevisto e l’altro, le due creature si rivelano e si differenziano. Con i sensi all’erta, partono alla ricerca del proprio ruolo nel mondo, della propria ragion d’essere, dell’essenza più profonda di ciò che sono… o semplicemente della maschera che dona loro di più.
Dalla comicità leggera e burlesca della commedia dell’arte alle esperienze mistiche dei rituali in maschera, passando per l’immaginario del carnevale, Maskaraft esplora l’ambivalenza delle maschere, capaci di nascondere tanto quanto di svelare. Da un semplice divano prende forma un universo assurdo e complesso.
Che cosa accade quando indossiamo una maschera? Perché ci affascinano e ci inquietano da millenni? Con i volti messi a tacere, i corpi possono parlare una lingua universale, offrendo a ciascuno la possibilità di una lettura personale. La drammaturgia di Maskaraft non è necessariamente narrativa: lascia ampio spazio alla soggettività del pubblico e a interpretazioni molteplici.
La carta kraft, elemento essenziale dell’estetica monocromatica dello spettacolo, diventa materia prima per improvvisarsi fabbricanti di maschere. Si modella, si deforma, si strappa, si incolla di nuovo, si buca e si ripara. Ne nasce una trasformazione spettacolare, grezza e organica, senza rinunciare all’umorismo.
Servizi
Toilette pubbliche
Parcheggio vicino
Accessibilità
Accessibile in carrozzina autonomamente
Orari
Il 28 ottobre 2026
- 18:00 A 19:00
Posizione
Plan interactif : 1 lieux répertoriés.
- Lieu sans nom
Lingue parlate
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