Descrizione
"Nell'ambito dell'iniziativa «Vendredis Curieux».
Con Zoe Stibbe, ricercatrice presso l'Università Sorbonne Nouvelle."
La manipolazione da parte dei media non è certo una novità.
Quando nel luglio 1936 scoppiò la guerra civile spagnola, in seguito a un fallito colpo di Stato contro la Repubblica, il bambino divenne oggetto di contesa. «Bisogna conquistare l’anima del bambino», si leggeva sul quotidiano falangista *Amanecer* nel novembre 1936.
Vedremo in che modo i settimanali per bambini della zona franchista riflettono la futura politica della «Nuova Spagna» attraverso
la militarizzazione del ragazzino e l’addomesticamento della bambina.
Ai bambini viene insegnato a esaltare un repertorio di immagini imposto, incitandoli al contempo a odiare il nemico «rosso». Tuttavia, vedremo anche che la stampa per bambini riflette le divergenze esistenti all’interno dello stesso campo franchista.
Zoé Stibbe è ricercatrice presso l’Università Sorbonne Nouvelle all’interno del
Centro di Ricerca sulla Spagna Contemporanea (CREC) e docente di spagnolo.
I suoi lavori vertono principalmente sulla stampa per bambini pubblicata durante la guerra
di Spagna dal campo franchista e sui meccanismi di propaganda
destinati ai bambini. Un’altra parte delle sue ricerche riguarda le forme di
tradizionalismo in Francia e in Spagna (Action française, Communion
Traditionaliste).

