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La vetrina di un negoziante a Saint-Gervais
©Boris Molinier

Carta delle insegne e della pubblicità

Perché introdurre un Carta su insegne e pubblicità?

Lo studio dell’impatto delle insegne sugli spazi pubblici ha evidenziato che i problemi principali derivano dalla sovrabbondanza e/o dal sovradimensionamento delle insegne, con il conseguente deterioramento e/o mascheramento di edifici, a volte di alta qualità, creando al contempo confusione nella lettura dell’immagine che i commercianti vogliono trasmettere agli utenti.

Gli spazi pubblici così ingombrati perdono qualità nonostante gli sforzi del Comune per la riqualificazione delle strade e degli spazi aperti al traffico pedonale.

Nell’ambito della politica di riqualificazione dello spazio urbano avviata da diversi anni, si è quindi pensato di elaborare un documento di riferimento che definisca le preoccupazioni e i doveri di tutti nell’ambito di un impegno morale, stabilendo tutte le regole e i mezzi che condizionano la creazione o la modifica delle insegne.

La carta è stata elaborata a seguito di un lavoro che ha coinvolto il C.A.U.E, il Comune, i commercianti, l’Architecte des Bâtiments de France (A.B.F), Dominique BOILLEY, e l’architetto del colore del Comune, Bernard FERRARI.

La carta ha una forma non regolamentare e si concentrerà inizialmente sulle due aree più densamente popolate di Saint-Gervais, ovvero il centro città e Le Fayet.

In seguito, il suo campo di applicazione sarà esteso alle aree più turistiche di Saint-Nicolas e Le Bettex.

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