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Le tour du Quy

Attività sportive, Sport pedestri, Itinerario di escursione pedestre A Saint-Gervais-les-Bains
5.7 km
2h 30min
Medio
  • Fibbia dove scoprirete il patrimonio locale passando per belle foreste.

  • Partenza da SaInt Nicolas da Véroce,*
    (3 possibilità di parcheggio: chiesa, piccola biblioteca, ingresso strada Corniche.)
    Dalla chiesa*seguire la strada fino all’uscita del villaggio
    (visite guidate alla chiesa e al museo: vedi orari)
    All’uscita del villaggio si lascia la strada che conduce al Plan (o Plateau) della Croix, per seguire la strada della Corniche. A sinistra, davanti ad una vecchia segheria ristrutturata in appartamenti, ecco un furgone*.
    Lungo tutto: panorama sulla valle...
    Partenza da SaInt Nicolas da Véroce,*
    (3 possibilità di parcheggio: chiesa, piccola biblioteca, ingresso strada Corniche.)
    Dalla chiesa*seguire la strada fino all’uscita del villaggio
    (visite guidate alla chiesa e al museo: vedi orari)
    All’uscita del villaggio si lascia la strada che conduce al Plan (o Plateau) della Croix, per seguire la strada della Corniche. A sinistra, davanti ad una vecchia segheria ristrutturata in appartamenti, ecco un furgone*.
    Lungo tutto: panorama sulla valle del Bonnant . Da nord a sud:dall’alpeggio del Charme alle Contamines Montjoie.
    Tra l’altro, potrete notare delle fattorie, abitazioni tradizionali, e i loro speroni*.
    Al Planey* lasciare la strada del Planey dall’alto, e proseguire verso il Carteyron* A livello di una bella olmo*il sentiero attraversa questo «capo del mondo», le sue vecchie case, si noterà un po' in disparte un’antica cantina sulla destra, di cui non resta che la parte inferiore, una meridiana*e sempre degli speroni*
    NB: Vi preghiamo di rispettare le proprietà private e di rimanere sul sentiero.
    La discesa comincia nella foresta.
    Nel Nant *dei mugnai, il torrente segna il confine tra le Contamine e Saint Nicolas.
    Notate le scogliere calcaree chiare, sulla riva destra del nant.
    In basso: ai mugnai, un’interessante deviazione sulla destra, ci conduce, dopo la traversata del nant, ai sonagli. Qui si trova la casa natale di Alexis Bouvard (astronomo scopritore di Nettuno).
    Di ritorno ai mugnai, guardare dopo le case sulla sinistra un bel forno a pane, poi un Mazot su palafitte (rimanere sul sentiero).
    Direzione: il Quy attraverso la foresta mista (abeti rossi, faggi, betulle, frassini Vue). Il sentiero è tracciato su diversi tipi di rocce; scisti, cargneule.
    Nel Quy, (da dove si può raggiungere Tresse-village particulier car situato sui 2 comuni di Saint Gervais e des Contamines), notare il muro in grandi blocchi di protogine =granito del Monte Bianco, con rospi (zone più scure)*
    Il ponte attraversato, un sentiero (appena molto ripido all’inizio!), risale su San Nicola; notare sulla destra, davanti a 3 abeti, una lastra quasi orizzontale «la pietra ai morti» che serviva a posare le bare, per un tempo di riposo, all’epoca in cui i Contaminard dovevano recarsi a San Nicola per esservi sepolti (fino al 1758 non c’era una parrocchia indipendente nelle Contamines).
    (Giù! in questa foresta si incontrano a volte caprioli, cervi designati)
    Al vecchio Sarto*si lascia il sentiero dei betassets*per risalire il sentiero degli stambecchi (anticamente strada dei comunali*) che scende verso la discarica.
    Piccola visita a San Marco e il suo leone (oratorio),*potrete vedere alcune mucche* «Abbondanza» nel prato e negli alveari a Gilles.
    Al livello di un pilone, un giovane cedro del Libano all’ingresso del sentiero «percorso di salute», conduce sotto la chiesa di Saint Nicolas, al Nant Blanchet (sulla destra parte il «sentiero del Barocco»).
    Piccola costa finale e ritorno in chiesa.

    UN PO' DI GEOLOGIA

    Il villaggio di San Nicola si trova su una morena glaciale.
    La passeggiata mostra un po' della storia geologica del settore del Mont Joly.
    Sul vecchio zoccolo, una successione di depositi sedimentari, poi corrugamenti,
     Sovrapposizioni, hanno modellato il paesaggio per milioni di anni.
     Scogliere scoscese di calcare duro (legas medio)
     Rivestimenti argillosi-sabbiosi più teneri (legamenti inferiori)
     La valle del Bonnant che percorre una zona debole
     Sulle pendici del Mont Joly l’erosione torrenziale ha intagliato i bacini di ricezione. L’acqua vi scorre, erode le sponde, poi nelle zone di minore pendenza, deposita piena dopo piena dei sedimenti, da cui la forma conica del Mont Joly.

    Il percorso è il seguente:
    La prima parte attraversa zone dove affiorano calcari duri e scisti.
    Poi dal Carteyron verso i mugnai: e il Quy dai terreni più antichi (Trias) dolomite, calcari dolomitici da bianchi a gialli chiari, dalle cargneule gialle vacuolari, e gneiss.

    *Carteyron il Ģ angolo o parte del villaggio
    *Tra due nanti Ģ situato tra 2 ruscelli
    *Grangette i = piccole ripari per fieno e raccolti
    *Spigoli i Ģ di «Oca»: buona terra
    *mugnai i Ģ presenza di acqua, vecchio mulino?
    *Quy il Ģ di «Cua»? = terreno di forma allungata

    *betasse/ betai = fango
    *comunali = terreni comunitari
    *ripartiamo = controschede decorate con iscrizioni e motivi incisi, e talvolta dipinti, sulla maggior parte delle case costruite prima del 1900 in Val Montjoie.
    *nant = ruscello
    *plan = replat
    *Pianta = acero sicomoro
    *planet/ planey Ģ presenza di un replat
    *Sarto = ripostiglio per alimenti, situato accanto alla cucina.
    *vorasse/ varosse = ontano verde

    Questa escursione può essere praticata in tutte le stagioni. Utilizzando la giusta attrezzatura secondo il tempo! (scarpe chiuse, con a volte racchette o tacchetti piccoli).
  • Partenza
    Saint-Gervais-les-Bains
  • Dislivello
    280 m
  • Partenza da Saint Nicolaq di Veroce,
    3 possibilità di parcheggio: chiesa, piccola biblioteca, ingresso strada Corniche
  • Gratuito
  • Dal 16/05 al 16/10.

    Con riserva di condizioni di neve et meteorologiche favorevoli.
  • Ambiente
    • Montagna
  • Lingue parlate
    • Francese
  • Documentazione
    I file GPX \/ KML ti consentono di esportare il percorso dell'escursione sul tuo GPS (o altro strumento di navigazione)
280 metri di dislivello
  • Altitudine massima : 1244 m
  • Altitudine minima : 1043 m
  • Dislivello totale positivo : 280 m
  • Dislivello totale negativo : -280 m
  • Dislivello positivo massimo : 113 m
  • Dislivello negativo massimo : -163 m
Servizi
  • Attrezzature
    • Parcheggio
  • Servizi
    • Animali ammessi
      • Animali ammessi solo al guinzaglio. Cani devono essere obbligatoriamente tenuti al guinzaglio a causa della presenza di greggi.
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